Accueil du site - Contact

Dichiarazione di formazione del Congresso della Libertà in Iraq (CLI)

Iraq, 18 marzo 2005

Noi, firmatari di questa dichiarazione, annunciamo la formazione del Congresso della Libertà in Iraq. La CLI è una larga organizzazione impegnata nello stabilimento di un governo libero, laico e non etnico in Iraq - un governo basato sulla sovranità diretta del popolo iracheno - , e impegnata nella garanzia del diritto degli iracheni a determinare liberamente e coscientemente il sistema di governo in Iraq. La CLI è indipendente, democratica, non religiosa e non etnica. La CLI è nata per far fronte all’abisso civile in Iraq. Attualmente, il tessuto civile della società in Iraq è stato lacerato dall’occupazione degli Usa e dalla dominazione degli islamisti, dei banditi tribali e politici. Il popolo iracheno è stato preso in ostaggio tra i due poli del terrorismo mondiale della nostra epoca: il terrorismo di stato Usa e l’Islam politico, portando la salute mentale e fisica degli iracheni e delle irachene al limite della distruzione. La CLI ha per compito quello di ristabilire la sovranità del popolo iracheno. Il solo modo di uscire da questo abisso è di mobilitare la popolazione a riprendere in mano il paese, e di estendere questa mobilitazione su grande scala, fuori dalla sfera di controllo degli occupanti americani e dei movimenti islamici, al fine di ristabilire la loro sovranità. La CLI mobilita e organizza le persone attraverso le proprie organizzazioni locali e regionali per ristabilire il controllo della sovranità delle persone ad ogni livello e quanto più è possibile. La CLI salvaguarda questa sovranità da ogni aggressione. La sovranità delle persone, in questo contesto, è la messa in pratica di ogni rivendicazione indicata nel manifesto della CLI a livello di legge. Ogni individuo così come ogni organizzazione (partiti politici, sindacati, consigli, associazioni e istituzioni) che condividano gli scopi e gli obiettivi della CLI possono associarsi, così come è indicato nella costituzione della CLI, a condizione chge i loro programmi e le loro posizioni politiche non siano in contrasto ocn quelli della CLI. Le attività e l’organizzazione della CLI non sono limitate all’Iraq. La CLI confida di ricevere l’appoggio di tutti i liberi pensatori, di tutte le organizzazioni e istituzioni progressiste del mondo intero,m che condividano i suoi obiettivi. La CLI invita tutti gli umanisti ad unirsi ad essa.

18 marzo 2005.

Firmatari :

Ali Abas (segretario della Federazione dei Consigli Operai e dei Sindacati di Bassora), professor Amer Fayad (università di Scienze politiche di Baghdad),

Amjad Ghafoor (segretario del congresso per il referendum per l’indipendenza del Kurdistan), Arman Farakish (Responsabile del Comitato Iraniano dei diritti civili),

Asai Kenji (Responsabile del Comitato internazionale di solidarietà del movimento per il socialismo democratico - Giappone ),

Aso Jabbar (rappresentante all’estero della Federazione dei Consigli Operai e dei Sindacati in Iraq),

Falah Alwan (segretario della Federazione dei Consigli Operai e dei Sindacati in Iraq ),

Faris Mahmood (membro dell’ufficio politico del Partito Comunista Operaio Iracheno ),

Fateh Cheik (responsabile del Partito Comunista Operaio di Iran - membro dell’ufficio politico del Partito Hekmatista),

Hosein Haref (segretario del centro visivo degli artisti di Iraq),

Houzan Mahmoud (attivista del movimento per la libertà delle donne in Iraq)

Javad Aslani (attivista iraniano dei diritti civili),

Kazem Aniran (responsabile del Partito Democratico Al Ahawar),

Koorosh Modarresi (capo del Partito Comunista Operaio di Iran - Hekmatist),

Mazloom Abas (attivista comunista),

professeur Meqdam Abdul Jabbar (università di Bassora),

Moayed Ahmad (membro dell’ufficio politico del Partito Comunista Operaio Iracheno ),

Mohamad Hassan Saleh (responsabile dell’organizzazione per l’Uguaglianza Sociale)

professeur Namir Al-Khayat-Khayat (università di Bassora),

Nasrin Jalali (attivista iraniano dei diritti civili),

Osama Ghaem (critico letterario)

Qasem Hadi (Segretario Generale dell’Unione dei Disoccupati in Iraq),

professor Riad Al-Asadi-Asadi (università di Scienze politiche di Bassora)

Salam Mansoor (drammaturgo e artista),

Sami Hassan (Segretario supplente della Federazione dei Consigli Operai e dei Sindacati di Bassora),

Samir Adel (Responsabile dell’ufficio esecutivo del Partito Comunista Operaio Iracheno)

Sato Kazuyoshi (Presidente del movimento per il socialismo democratico - Giappone)

Nadia Mahmood (fondatrice e Coordinatrice del centro per i diritti delle donne in Medio Oriente)

Rebwar Ahmad (capo del Partito Comunista Operaio Iracheno)

Shamal Ali (membro dell’ufficio politico del Partito Comunista Operaio Iracheno)

Yanar Mohammad (responsabile del movimento per la libertà delle donne in Iraq)

Yasn Taha Yasen (Responsabile del centro “educazione adesso” in Iraq)

DR Yusam Shakir

info@ifcongress.org info.IFC@gmail.com

Articolo originale (nella traslazione francese)

(Traduzione di Paola Mirenda)

Traductions
English
Italiano
Deutsch
Castellano
Other
Português

Thèmes
Situation sociale
Mouvement social
Femmes
Laïcité
Vie de l’asso
Résistances
Moyen Orient
Occupation
Analyses
Réfugié-es
Actions
Témoignage
Photo
Prisons
International
Minorités sexuelles

Auteurs
Fédération des conseils ouvriers et syndicats en Irak
Congrès des libertés en Irak
Solidarité internationale
Parti communiste-ouvrier d’Irak
Fédération internationale des réfugiés irakiens
Yanar Mohammed
Solidarité Irak
Nicolas Dessaux
Houzan Mahmoud
Stéphane Julien
Olivier Théo
Falah Alwan
Bill Weinberg
Organisation pour la liberté des femmes en Irak
Mansoor Hekmat
Azar Majedi
SUD Education
Camille Boudjak
Parti communiste-ouvrier du Kurdistan
Karim Landais
Muayad Ahmed
Richard Greeman
Tewfik Allal
Alexandre de Lyon
Fédération irakienne des syndicats du pétrole
Yves Coleman
Olivier Delbeke
Regroupement révolutionnaire caennais
Vincent Présumey

Dernières nouvelles
- The Network of Anti-Trafficking in women had held the ninth conference in Dhi Qar in Commerce Hall in Nasria province.(OWFI - 9 août 2017)
- OWFI’s staff distributing the first deliveries from the food bags on women and children in the Eastern side of Mosul(OWFI - 9 août 2017)
- OWFI’s reception center in the front lines of Rubida village(OWFI - 9 août 2017)
- OWFI staff distribute flour bags(OWFI - 9 août 2017)
- OWFI refused the Women of Courage Award from the Department of Foreign Affairs of the US(OWFI - 9 août 2017)
- March 8th : A day in opposition against the genocide on the people of Mosul(OWFI - 9 août 2017)
- Important New Support for OWFI’s Work from European Funders(OWFI - 12 février 2017)
- Bread Baking Stoves and Supplies Empower Women in IDP Camp to Feed and Support Many Others(OWFI - 12 février 2017)