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Sciopero degli studenti dell’Università e delle scuole di Bassora contro la barbarie islamista

Sciopero degli studenti dell’Università e delle scuole di Bassora contro la barbarie islamista

Aso Jabbar e Houzan Mahmoud , Rappresentanti all’estero della FWCUI ,19 Marzo 2005

tratto da Solidarité Iraq

Dal 15 marzo, gli studenti dell’Università di Bassora, centinaia di studenti delle scuole secondarie e numerosi difensori delle libertà hanno manifestato a Bassora contro le atrocità dei gruppi islamici. Una banda armata della mafia di Al Sadr, assieme a una gang della repubblica islamica d’Iran ha attaccato gli studenti del corso di tecnologia, questo 15 marzo a Bassora. Dopo un attacco brutale contro gli studenti e la distruzione del loro materiale e un attacco contro le studentesse che ha ridotto in brandelli i loro vestiti e i loro strumenti musicali che erano a portata di mano, hanno in particolar modo strappato gli abiti di una studentessa cristiana. Uno studente, che aveva aiutato e difeso questa studentessa, è stato brutalmente ferito a morte da questa banda di terroristi. Il giorno dopo, migliaia di studenti dell’università di Bassora hanno iniziato uno sciopero all’interno dell’Università, che è tuttora circondata dalla Guardia nazionale, dalla milizia armata di Al Sadr e dalle forze di polizia.

Queste manifestazioni studentesche rivelano non soltanto l’indignazione degli studenti contro il massacro di questo studente, ma esprimono allo stesso tempo la rabbia di migliaia di persone contro l’insieme dei comportamenti e delle politiche di queste bande, e soprattutto dei gruppi di Al Sadr, che hanno imposto i loro rappresentanti all’interno dell’università e aperto degli uffici in seno ad essa. Questo sciopero e queste manifestazioni rivelano un ampio rigetto e la rabbia della maggioranza della gente contro le regole e i modelli politici di questi gruppi, indicano chiaramente che i sogni e le speranze dei difensori dei diritti e delle libertà in Iraq sono per la libertà e i diritti civili. Un clima di laicità e di libertà si è espresso dopo questo avvenimento, quando gli studenti senza armi hanno combattuto contro le bande armate di Al Sadr. Questo mostra che le aspirazioni al senso civico e alla libertà sono profondamente radicate nelle masse irachene a dispetto della presenza di uno scenario nero di prospettive e di soluzioni alternative settarie, tribali e religiose che i gruppi islamici cercano di imporre alla società irachena attraverso le loro politiche di destra e le loro rivendicazioni in favore di una società islamica.

Le bande islamiche sostenute dalla repubblica Islamica d’Iran hanno commesso centinaia di crimini contro al popolazione irachena. Ecco il principale risultato dell’occupazione dell’Iraq da parte delle forze americane e britanniche. Queste forze dell’islam politico sono contro la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: viòlano il diritto di sciopero e di riunione, come è successo l’anno scorso, quando hanno sparato contro pacifiche manifestazione di disoccupati a Samara e a Kut. I rappresentanti della FWCUI all’estero condannano vigorosamente questa azione criminale delle bande di Al Sadr contro gli studenti ed esigono che tutti i criminali che hanno preso parte a questa atrocità siano giudicati e che delle risposte chiare vengano date a tutte le richieste degli studenti. Noi pretendiamo il diritto degli studenti a organizzarsi in propri sindacati indipendenti. Noi chiamiamo tutti i difensori dell’uguaglianza e della libertà in Iraq a riunirsi attorno a questo movimento progressista per la libertà e ad allargare la dimensione di questo movimento contro i terroristi e le fio5rze di destra in Iraq.

Condanniamo la posizione passiva delle autorità irachene e riteniamo le forze di occupazione responsabili del deterioramento della sicurezza e del caos che ha permesso alle milizie armate di mettere in pratica le loro politiche reazionarie di mantenimento dell’ordine contro gli iracheni, di limitare le loro libertà e di violare I loro diritti fondamentali, Noi chiamiamo tutti i militanti e i sindacalisti nel mondo intero a sostenere le rivendicazioni degli studenti di Bassora che sono attualmente in sciopero e a condannare questa azione brutale delle bande reazionarie di Al Sadr. Noi siamo solidali con gli studenti di Bassora e le loro rivendicazioni in favore della laicità, della libertà e dell’uguaglianza.

Aso Jabbar e Houzan Mahmoud , Rappresentanti all’estero della FWCUI

19 Marzo 2005

articolo originale

(traduzione di Paola Mirenda)

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Situation sociale
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Auteurs
Fédération des conseils ouvriers et syndicats en Irak
Congrès des libertés en Irak
Solidarité internationale
Parti communiste-ouvrier d’Irak
Fédération internationale des réfugiés irakiens
Yanar Mohammed
Solidarité Irak
Nicolas Dessaux
Houzan Mahmoud
Stéphane Julien
Olivier Théo
Falah Alwan
Bill Weinberg
Organisation pour la liberté des femmes en Irak
Mansoor Hekmat
Azar Majedi
SUD Education
Camille Boudjak
Parti communiste-ouvrier du Kurdistan
Karim Landais
Muayad Ahmed
Richard Greeman
Tewfik Allal
Alexandre de Lyon
Fédération irakienne des syndicats du pétrole
Yves Coleman
Olivier Delbeke
Regroupement révolutionnaire caennais
Vincent Présumey

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